Come riconoscere il proprio tipo di pelle

riconoscere il proprio tipo di pelle

Riconoscere il proprio tipo di pelle è estremamente importante per la buona riuscita di un make up e per evitare brutti effetti collaterali dovuti all’uso di prodotti non in sintonia con l’epidermide. Ad esempio: utilizzare una crema troppo nutriente su una pelle mista può provocare in breve tempo la comparsa di diverse imperfezioni su tutto il viso o esclusivamente in determinate zone. Ricordatevi che prima di truccare il viso è importante preparare accuratamente la pelle sia sul momento, sia preventivamente, attraverso l’uso di creme e sieri specifici.

Una “bella” pelle è:

  • compatta
  • non ruvida (utilizzando le polveri le increspature della pelle risalterebbero)
  • luminosa
  • non molto oleosa ed impura

Dopo tutte queste premesse, possiamo finalmente passare alla classificazione delle diverse tipologie di pelle:

riconoscere il proprio tipo di pelle

PELLE MISTA: presenta delle zone oleose che tendenzialmente interessano il naso, il centro delle gote, la parte centrale della fronte;  mentre il resto del viso appare compatto e liscio. Chi ha questo tipo di pelle deve evitare di usare sia creme troppo nutrienti, sia troppo opacizzanti.

PELLE GRASSA: presenta ampie zone che tendono a lucidarsi frequentemente, caratterizzate dalla presenza di pori dilatati e, talvolta, anche da impurità. Se si ha l’acne allora il problema è ben più complesso perché normalmente le cure prescritte dai dermatologi tendono a dare, come effetto collaterale, la disidratazione della pelle. In questo caso specifico si può cercare di migliorare la situazione applicando un siero sebo normalizzante mischiato ad uno idratante.

PELLE DISIDRATATA: è la pelle carente d’acqua. Controluce è increspata e sarà soggetta quindi ad un invecchiamento precoce se non viene trattata in modo opportuno. E’ consigliabile usare un siero e una crema idratante.

PELLE SECCA: è la pelle priva di nutrimento. Non sempre utilizzando una crema nutriente si può ovviare al problema perché talvolta potrebbe ungerla eccessivamente. In questo caso potreste indirizzarvi più su un siero idratante abbinato ad una crema mediamente nutriente.

PELLE SENSIBILE/ REATTIVA:  come quella disidratata tende ad infiammarsi subito perché, essendo molto sottile, i capillari sono proprio in superficie. Con questo tipo di pelle sarebbe bene utilizzare una crema o un siero lenitivi, contenenti sostanze delicate e anti-infiammatorie come l’aloe, la camomilla, la calendula o il fiordaliso.

PELLE ASFITTICA: è spenta, appare sempre stanca e presenta una sorta di grigiore diffuso causato dal fatto che non riesce ad espellere le tossine; in questo caso è consigliabile utilizzare una crema o un siero energizzante che migliora la circolazione del sangue donando al viso un aspetto immediatamente più fresco e sano. Inoltre, per ottenere dei risultati in tempi più brevi, è bene applicare abitualmente maschere rigeneranti e procedere con un peeling.

PELLE MATURA: oltre ad appartenere a una delle categorie descritte precedentemente, presenta cedimenti strutturali e rughe. È buona abitudine utilizzare creme e sieri anti-età perché, contengono speciali molecole che asciugandosi tirano la pelle, creando  quell’effetto “lifting”  che rende la pelle del viso più distesa e liscia.

1 Comment

  • Interessante…io credevo di averla mista perché ho brufoletti e pochi punti neri sul naso,ma non ho untuositá di nessun genere…mi sono “curata per pelle mista,sbagliando..non mettendo per un po’ nessuna crema,ho capito di averla secca/sensibile seppur con brufoletti e pochissimi punti neri sul naso!

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