Abbronzarsi in modo sicuro: come riconoscere il proprio fototipo

Con l’inizio della primavera e l’arrivo dell’estate  la voglia di stare all’aria aperta, di prendere il sole ed abbronzarsi è irrefrenabile.   Se preso nel modo corretto, il sole fa bene:  dà energia, rilassa e stimola le endorfine (sostanze prodotte dal cervello con funzione analgesica ed eccitante) ma bisogna ricordarsi di attenersi a delle semplici regole per abbronzarsi in modo sicuro. L’abbronzatura è dovuta  alla presenza di un particolare pigmento all’interno della nostra pelle: la melanina che viene prodotta in seguito all’esposizione solare e che serve come “barriera di difesa” ai raggi Uv.

La scelta della crema solare è sempre qualcosa di abbastanza impegnativo perché spesso la credenza comune è: “prendo una crema con Spf basso così mi abbronzo prima e meglio”. Niente di più errato!  È necessario conoscere il proprio fototipo di pelle per capire quale crema è adatta alle nostre esigenze. Ricordiamoci una cosa:  una scottatura è per sempre.  Non proteggendoci adeguatamente dal sole si corre un grande pericolo:  i raggi UV penetrano  e raggiungono il derma  con la possibilità di danneggiare il dna cellulare; nella maggior parte dei casi il danno viene riparato ma può verificarsi anche la morte cellulare o, ancora peggio, l’istaurarsi di una condizione cancerosa, ovvero la moltiplicazione anomala delle cellule.  Ricordiamoci anche che l’esposizione eccessiva ai raggi solari provoca l’invecchiamento precoce della pelle dovuto alla degenerazione dell’elastina e del collagene, due proteine fondamentali della nostra pelle aventi funzione di sostegno ed elasticità.

il nostro incarnato, il colore dei nostri capelli e degli occhi  definiscono il  fototipo di appartenenza:  tanto più è alto maggiore sarà il tempo consentito di esposizione ai raggi solari prima che insorgano eritemi o ustioni.

In natura esistono sei diversi fototipi.

come riconoscere il proprio fototipo

Fototipo 1: rientrano in questa categoria tutte le persone aventi occhi tendenzialmente chiari,  capelli biondi o rossi e una pelle diafana, spesso caratterizzata da efelidi. Queste persone dovrebbero usare una  crema solare a protezione totale evitando le ore centrali della giornata. L’abbronzatura è quasi inesistente ma il rischio di scottature è elevatissimo in quanto la loro pelle contiene una minima quantità di melanina.

Fototipo 2: appartiene a persone con capelli caratterizzati da diverse sfumature di biondo, la loro pelle è chiara. Si abbronzano poco e il rischio scottature è elevato. È consigliabile usare sempre una protezione alta evitando le ore centrali della giornata.

Fototipo 3: tipica dei soggetti di razza caucasica, i capelli sono biondo scuro o castani, la pelle è chiara e piuttosto sensibile.  Si abbronzano ma con gradualità. È consigliato l’uso di creme con fattore di protezione medio o alto (spf30 o spf20) facendo sempre attenzione all’esposizione nelle ore più calde.

Fototipo 4: caratteristica di quelle persone aventi carnagione olivastra e capelli castano/ castano scuro. Tipica dei soggetti mediterranei. Raggiungono un’abbronzatura intensa dopo poche esposizioni e il rischio di scottature è relativamente basso. In breve tempo raggiungono un’abbronzatura intensa ed omogenea. Nonostante questo è consigliabile usare una crema con fattore di protezione medio.

Fototipo 5: appartiene alle persone con pelle scura già apparentemente abbronzata e   capelli scuri o neri.  Tipica dei soggetti  sudamericani. Si abbronzano facilmente e molto rapidamente. Anche se il rischio di scottature è basso, devono sempre usare una crema solare a media o bassa protezione.

Fototipo 6: caratteristica di quelle persone con capelli neri e con una pelle scurissima, ricca di melanina. Tipica dei soggetti africani, necessita generalmente di una protezione bassa.

È buona abitudine usare sempre la protezione solare, anche quando si è già abbronzati, così facendo si otterrà un’abbronzatura graduale ma prolungata nel tempo.

Per ottenere un’abbronzatura uniforme è consigliabile eliminare tutte le cellule morte dello strato corneo, la parte più esterna dell’epidermide, per questo è preferibile fare uno scrub su tutto il corpo prima di esporsi al sole, così facendo la pelle sarà liscia e pronta a ricevere i primi raggi di sole.

Se alla tintarella dorata proprio non si vuole rinunciare e si desidera velocizzare il processo abbronzante si può ricorrere ad un acceleratore di abbronzatura  (stimola la produzione di melanina) che va applicato esclusivamente dopo aver steso la crema solare abituale. Va ricordato che questo prodotto non offre nessuna protezione solare per cui non va inteso come sostituto alla crema ma  vanno usati insieme.

Infine, dopo ogni esposizione è consigliabile applicare una buona crema idratante o un doposole in modo tale da mantenere elastica la pelle prolungando l’abbronzatura.  Se non volete ricorrere ad altre creme, del semplice gel di aloe mischiato al vostro olio preferito funzionerà  ugualmente in modo eccellente.

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